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G. Mormino: Ludwig Feuerbach la “filosofia dell’avvenire”

La "filosofia dell'avvenire" propugnata da Feuerbach consiste sia in un grande cambiamento politico verso l'eguaglianza sia in uno sforzo per migliorare le condizioni di vita delle masse. A tal fine egli auspica un progresso scientifico, per soddisfare i bisogni materiali di tutti, e la rivalutazione della dimensione affettiva, fondamentale per curare gli effetti negativi dellaContinua a leggere "G. Mormino: Ludwig Feuerbach la “filosofia dell’avvenire”"

F.Baroni: Esiste un qualche progresso nella storia? Se sì, siamo più felici rispetto al passato?

Esiste un progresso nella storia, oppure la storia è una serie di eventi che non ha nessuna forma di evoluzione? Se sì, c’è un modo oggettivo per identificare tale progresso? Per rispondere a questa domanda, ci serviremo del pensiero di uno dei più grandi sociologi di tutti i tempi: Emile Durkheim. La seconda domanda, collegataContinua a leggere "F.Baroni: Esiste un qualche progresso nella storia? Se sì, siamo più felici rispetto al passato?"

R. Caporali: L’uguaglianza, e gli occhi di gatto. Note per una prima lezione di Filosofia Morale

Il Professore ha voluto argomentare la sua lezione con il seguente inciso: Per introdurre l’argomento di cui intendo occuparmi (l’uguaglianza nella filosofia morale), scelgo di leggere e commentare brevemente, in via introduttiva, quattro passi da altrettanti autori 1. Adalberone di Laon (947ca – 1030 ca), Carmen ad Robertum regem Francorum (1025). 2. Louis de JancourtContinua a leggere "R. Caporali: L’uguaglianza, e gli occhi di gatto. Note per una prima lezione di Filosofia Morale"

S.Baroni: La fine dell’Universo

Per secoli si è creduto in un universo stabile e dalla struttura immutabile, ma da qualche decennio sappiamo che esso si trova in una fase di espansione e addirittura che tale espansione sta accelerando a causa della cosiddetta energia oscura. Come evolverà l’universo in futuro? Continuerà ad espandersi? O ad un certo punto si invertiràContinua a leggere "S.Baroni: La fine dell’Universo"

S. Allovio: “La fabbricazione degli esseri umani: l’antropo-poiesi”

Il punto di partenza di questo ciclo di quattro lezioni è la “prospettiva antropo-poietica" attorno alla quale Francesco Remotti e Stefano Allovio (suo allievo) lavora da più di vent’anni. Partendo dalla incompletezza biologica dell’essere umano, l’antropologia ha la possibilità di registrare repertori molto vasti di progetti e modalità (rituali e non) sulla base dei qualiContinua a leggere "S. Allovio: “La fabbricazione degli esseri umani: l’antropo-poiesi”"

S. Allovio: “La fabbricazione degli esseri umani tramite gli interventi modificatori sul corpo: tatuaggi, scarificazioni, deformazioni, circoncisione, escissione ecc.”

La seconda lezione di questo ciclo di lezioni sull’antropologia servirà a percorrere i repertori delle pratiche antropopoietiche, in particolare gli interventi modificatori sul corpo: tatuaggi, scarificazioni, deformazioni, circoncisione, escissione ecc. Il punto di partenza è la “prospettiva antropopoietica” attorno alla quale Francesco Remotti e Stefano Allovio (suo allievo) lavora da più di vent’anni. Partendo dallaContinua a leggere "S. Allovio: “La fabbricazione degli esseri umani tramite gli interventi modificatori sul corpo: tatuaggi, scarificazioni, deformazioni, circoncisione, escissione ecc.”"

S. Allovio: “I rituali di iniziazione”

La terza lezione di questo ciclo di lezioni sull’antropologia servirà ancora a ripercorrere i repertori delle pratiche antropoietiche, concentrandosi stavolta sui rituali di iniziazione e sull’idea di persona che ne scaturisce a differenza dei contesti analizzati. Il punto di partenza è la “prospettiva antropopoietica” attorno alla quale Francesco Remotti e Stefano Allovio (suo allievo) lavoraContinua a leggere "S. Allovio: “I rituali di iniziazione”"

S. Allovio: “La costruzione dei mondi sociali: la koinopoiesi”

L’ultima lezione di questo ciclo sull’antropologia culturale consentirà di passare dall’antropopoiesi alla koinopoiesi, ovvero alla costruzione delle reti sociali, alle modalità di mettere insieme gli individui, perché spesso i segni che vengono impressi sul corpo sono segni impressi sulla società. Il punto di partenza è la “prospettiva antropopoietica” attorno alla quale Francesco Remotti e StefanoContinua a leggere "S. Allovio: “La costruzione dei mondi sociali: la koinopoiesi”"