M.Ghilardi – Jacques Derrida: il pensiero della scrittura

Questa lezione sarà dedicata al filosofo francese Jacques Derrida (1930-2004), il cui pensiero si colloca all’intersezione tra fenomenologia, strutturalismo e pensiero post-metafisico.
All’origine della sua filosofia vi è un’intuizione decisiva, derivante dalla linguistica del ‘900: l’idea che la scrittura non sia soltanto il depositarsi finale di un pensiero o di una parola, ma sia una pratica che si retroflette sullo stesso modo di pensare, aprendo alcune possibilità, e in particolare inaugurando – per ciò che riguarda la tradizione che diciamo “occidentale” – le coppie metafisiche classiche: segno/significato, corpo/anima, sensibile/intelligibile, visibile/invisibile…
Ripensare la scrittura, attraverso la creazione di una “grammatologia”, significherebbe dunque ripensare il processo che ha condotto alla nostra tarda modernità e “decostruire”, ovvero mostrare nei suoi componenti ultimi, un’intera tradizione di pensiero.
Marcello Ghilardi (Milano, 1975) è professore associato in Estetica e in Philosophy of Interculturality all’Università di Padova. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Estetica e Teoria delle Arti presso l’Università di Palermo, dopo essersi formato nelle università di Padova, Milano, Parigi e Pechino. È vice-direttore del Master in Studi Contemplativi presso l’Università di Padova. Ha tenuto conferenze in diverse università italiane e straniere, tra cui Parigi, Barcellona, Berlino e Kyoto, ed è stato visiting scholar presso l’università di Hong Kong. Svolge l’attività di traduttore e consulente per diverse case editrici. Ha tradotto e curato, dal cinese, il trattato di Shitao, Discorsi sulla pittura del monaco Zucca Amara e ha pubblicato numerosi saggi in volumi miscellanei o su riviste nazionali e internazionali. I contributi più rilevanti del suo lavoro filosofico sono legati all’elaborazione e alla diffusione, in Italia e in Europa, di un pensiero interculturale che tenga conto soprattutto del confronto e del dialogo con le forme e le modalità delle tradizioni di pensiero cinese e giapponese, per una messa in prospettiva di alcune categorie tipiche della filosofia occidentale (soggetto, creazione artistica, opera d’arte, identità).
Devi ancora fare la prima lezione gratuita? Iscriviti qui:
Hai già fatto la lezione gratuita e vuoi pagare la quota associativa per partecipare alla lezione? Ecco come comprare la quota associativa: